Gioco Sport

 Scheda progetto “GIOCO SPORT”
 

 

Denominazione progetto

GIOCO SPORT

Referente prof. Giuseppe Ruggiero

Priorità cui si riferisce

Tale progetto è rivolto a tutte le classi degli alunni della scuola secondaria di primo grado che non hanno la possibilità di praticare attività sportive al di fuori della scuola.

Traguardo di risultato

Valorizzare l’esperienza del ragazzo.

Prendere coscienza di sé e delle proprie interazioni con il mondo.

Padroneggiare abilità motorie in situazioni espressive e comunicative.

Relazionarsi positivamente con gli altri.

Rafforzare, attraverso il controllo motorio, l’identità e una positiva immagine di sé.

Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione e conseguenti all’esercizio fisico, sapendo anche modulare e controllare l’impiego delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità), adeguandole all’intensità e alla durata del compito motorio.

Organizzare condotte motorie sempre più complesse, coordinando vari schemi di movimento in simultaneità e successione.

Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.

Utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.

Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati anche in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta, rispettando le regole, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità.

Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.

Obiettivo di processo

Essere consapevoli che la disciplina conduce a un metodo di lavoro autonomo;

Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico identificando semplici problemi e individuando possibili soluzioni;

Curare l’esposizione orale investendo sull’apprendimento del linguaggio specifico della disciplina;

Conoscere e rispettare le regole di civile convivenza;

Essere disponibili all’ascolto;

Apprendere ed usare le capacità collaborative;

Imparare a motivare i propri comportamenti e/o le proprie scelte;

Rispettare consapevolmente le regole di gioco.

Altre priorità

Favorire il cooperative learning e sviluppare le competenze chiave.

Situazione su cui intervenire

Le attività motorie e sportive forniscono agli alunni le occasioni per riflettere sui cambiamenti del proprio corpo, per accettarli e viverli serenamente come espressione della crescita e del processo di maturazione di ogni persona; offrono altresì occasioni per riflettere sulle valenze che l’immagine di sé assume nel confronto col gruppo dei pari.

Attività previste

Si svolgeranno attività che prevedono l’avviamento alle principali discipline sportive praticate nel territorio, come il Calcio, il Calcio a 5, il Rugby, la Pallavolo, il Basket, ecc.

Successivamente verranno proposti tornei interscolastici e la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi.

Risorse finanziarie necessarie

Nessuna

Risorse umane (ore)/area

Docente di educazione fisica.

Docente organico potenziato di educazione fisica.

Altre risorse necessarie

 

Indicatori utilizzati

Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro, ad esempio correre, saltare, arrampicarsi, ecc.

Valutazioni delle traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali.

Applicare le tecniche di espressione corporea per rappresentare se stesso, stati d’animo, storie mediante gesti e posture esercitate in forma individuale, a coppie e in gruppo.

Risolvere problemi motori attraverso l’uso delle capacità coordinative.

Applicare le regole dei giochi sportivi di squadra e individuali.

Utilizzare gli attrezzi in modo appropriato.

Stati di avanzamento

L’esperienza motoria deve connotarsi come “vissuto positivo”, mettendo in risalto la capacità di fare dell’alunno, rendendolo costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze motorie via via acquisite nel corso dei tre anni della scuola secondaria di primo grado.

Valori/situazione attese

L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile. Il docente è  impegnato a trasmettere e a far vivere ai ragazzi i principi di una cultura sportiva portatrice di rispetto per sé e per l’avversario, di lealtà, di senso di appartenenza e di responsabilità, di controllo dell’aggressività, di negazione di qualunque forma di violenza.

L’esperienza motoria deve connotarsi come “vissuto positivo”, mettendo in risalto la capacità di fare dell’alunno, rendendolo costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze motorie via via acquisite.